| Marimari |
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Marimari missione Derby E uno dei tanti gioielli che lallevamento Lolita saltuariamente sforna.
Figlio di Daguet Rapide, recentemente ritrovato dopo la brutta avventura del rapimento, Marimari giorno dopo giorno sta dimostrando di avere la stoffa del buon cavallo. La mamma è la Bessie Smith, a sua volta figlia della Stella Polare due delle cavalle più care per gli allevatori, i nonni sono Pine Chip e Bouvetier DAunou, insomma una genealogia da paura.
Marimari è di proprietà della scuderia Verner, composta da un gruppo di grandi appassionati.
Al debutto a qualcuno ha ricordato un certo Varenne, forse per la stessa pista di Bologna, forse perché annunciato in grande stile, forse perché come lui gettò al vento una vittoria certa buttandosi di galoppo davanti alle tribune. Ma successivamente furono cinque i primi a fila che fu capace di realizzare. Ma non solo.
A due anni ha stabilito il record delle piste danesi, nella trasferta quasi obbligatoria nel periodo dello sciopero invernale, ed a suo tempo primatista della generazione sui 2000 metri con 1.14. ad oggi ha una percentuale altissima di vittorie, sette primi su dieci uscite, alternandosi in sulky Roberto Vecchione piuttosto che Enrico Bellei, in cabina di regia sempre quel mago di Holger Ehlert.
Vittorioso da un capo allaltro nel Maschio Angioino, gruppo 3, sulla distanza, nonostante lattacco costante di Master Di Azzurra, non fa una piega è da cavallo superiore in retta allunga.
Sbaglia invece nel Giovanardi dopo una partenza a fulmi di cotone, e un giro aria in faccia allimbocco in retta, butta via un piazzamento quasi sicuro. Una vittoria sicura invece la butta via successivamente in quel di Montecatini, quando a 10 metri dal palo, si getta inspiegabilmente di galoppo, lasciando lamaro in bocca a tutti, in primis a Vecchione, incredulo dellaccaduto. 20 giorni dopo sul palcoscenico siciliano di Palermo, va in scena il G.P. Mediterraneo, con il numero sei spinge la macchina e respinge lattacco di Mistral Bi per assumere il comando delle operazioni, chi fa il tifo per Marimari, non respira per tutto il percorso 27.7. per i primi 400 metri, poi Roberto riesce a gestire meglio i successivi parziali, 32.2. 29,7 e poi laffondo in 29 4. finalmente è vittoria !
Un cavallo che se non litiga con se stesso, fa paura, potente ed aggressivo, ora rimane lattesa del Derby anzi, per le eliminatorie del Derby, dove sicuramente sarà uno dei favoriti, ma dove dovrà dimostrare che quel paragone con Varenne non era stato dato a caso.
Elisabetta Busso
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