La traiettoria di Lionel è assai diversa da quelle dei suoi compagni di prato. La sua seconda madre (Sake di Jesolo) venne comprata non per le modeste caratteristiche genealogiche, ma nella speranza di vedere in pista il socio Giuseppe, eccellente gentleman driver le cui apparizioni in sulky sono impeccabili quanto rare.
Sake, condizionata da molti problemi fisici, non fu purtroppo all'altezza delle aspettative. Dopo brevissima carriera (3.000 euro di somme vinte) venne rapidamente diretta verso la produzione, ma presto ceduta dalla Lolita contro il prodotto che aveva in pancia: Celina Gonzales, a sua volta bersagliata da vari guai fisici e con pochissime corse all'attivo. Ci voleva dunque un bel coraggio per rendersi acquirenti del primo prodotto di Celina, un maschio da Ganymède dal modello di altri tempi: alto, dinoccolato e non proprio robustissimo. E infatti nessuno lo compro', nonostante il prezzo ridottissimo. Venne allora ai soci della Lolita un'idea: andare a stanare la vecchia combriccola di amici che, sotto la leadership di Justo Bonetto - antico appassionato e grandissimo conoscitore di cose ippiche - dopo aver fatto meraviglie sui terreni di basket di mezzo mondo, si dedicava ormai da anni a riunioni semiclandestine dedite alla degustazione di improbabili prodotti gastronomici del Triveneto. Lionel - il maschio da Ganymède - venne regalato a otto comproprietari, che seppero pazientare i lunghi mesi necessari allo sviluppo fisico del francesone. Alla fine del suo secondo anno di età, Lionel venne preso in cura da Biagio Lo Verde, che da allora se ne occupa: prima a Roma, oggi in Sicilia. Qualche ostacolo ha condizionato la carriera a tre anni: a primavera la piroplasmosi, poi un'estate siciliana caldissima davvero non adatta al suo fisico normanno, infine un autunno frenato dal noto sciopero degli operatori. Ma arrivato a quattro anni, Lionel ha cominciato a progredire. Per ora si è dimostrato in grado di correre da due minuti e spiccioli, ma Bonetto & Co. assicurano a calici ancora asciutti che questo è solo l'inizio...
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